Bastiglia e dintorni, luoghi di interesse culturale e storico nel comune
Bastiglia, si trova nella provincia di Modena, a 12 km a nord dal capoluogo, fra i fiumi Secchia e Panaro. Nata come corte rurale, intorno al dodicesimo secolo, fu espugnata nel 1354 dai Visconti, che la denominarono "Bastia" trasformatasi poi nell'attuale Bastiglia, per indicare una fortezza, edificio assai comune a quei tempi. Data definitivamente dopo diverse vicende agli Estensi nel 1384, Bastiglia, conobbe un grande sviluppo economico, dovuto alla edificazione del Sostegno, una conca a pianta ottagonale chiusa da saracinesche che fecero si che il livello dell'acqua del Naviglio e del Mulino si mantenessero costanti, e con le sue sedici macine, divenne il più importante della regione. All'inizio del 1860 Bastiglia divenne Comune. Intorno all'anno Mille (950-1115) nel territorio di San Clemente venen creato il nobile casato dei conti Cesi di Modena. Petrus de Zesis viveva in un castello circondato da una vasta corte nei pressi della Cappella di San Clemente, e possedeva il territorio a levante del canale Naviglio, compreso quello che del futuro Borgo della Bastia. Questi due luoghi fino alla seconda metà del 1400 erano chiamati di Sancte Clementis De Cesis, e Bastia De Cesis, di cui restano gli odierni San Clemente, e Bastiglia. Il casato si estinse nel 1838. Nella seconda metà del quattordicesimo secolo il fiume Panaro, venen immesso nel canale Naviglio, e furono costruiti i Borghi della Bastia, e di Buonporto, adibiti a luoghi di deposito, pesca e di culto presso la cappella dedicata a san Nicola di Mira, protettore dei naviganti.

