Castelnuovo Rangone e dintorni, luoghi di interesse culturale e storico nel comune
A Castelnuovo, sulle rive del torrente Tiepido, si trova la chiesa di Santa Maria del Tiepido. La località venne abitata in età romana, come attestato da reperti archeologici: un sarcofago in tufo datato intorno al secondo secolo d.C., un frammento di pavimento a mosaico in pietre bianche e nere, resti di muri, tutti della stessa epoca. La chiesa di Santa Maria del Tiepido è citata a partire dal dodicesimo secolo, è stata restaurata negli anni '60 conservando l’aspetto romanico. L’affresco che rappresenta la Madonna della Neve, alla quale la chiesa è intitolata è di autore anonimo dei primi anni del XVI secolo. Di particolare importanza il ritrovamento avvenuto a Montale, sul finire del diciannovesimo secolo, di resti dell’età del Bronzo risalenti al quattordicesimo secolo a.C., che testimoniano gli insediamenti della cosiddetta civiltà delle Terramare, nel periodo 1650-1200 a.C.. Proprio a Montale all'inizio del 2003 è stato creato il Parco Archeologico, un museo all’aperto di oltre 20.000 metri quadrati dedicato alla più antica civiltà padana, con riedificazioni a grandezza originale di ambienti e abitazioni protostoriche, zone di scavo e sale didattiche, realizzato con l'aiuto del Comune di Castelnuovo, il Comune di Modena e il Museo Civico Archeologico di Modena. A Castelnuovo Rangone si trovano il Parco e una statua dedicati a John Lennon, poeta, musicista e pacifista, il parco Rio dei Gamberi, con una Collina delle Fiabe, creata dal grande scenografo Emanuele Luzzati, le Parole per la strada, (bacheche di vetro sparse per le vie del paese con testi tratti da romanzi), il Parco Giovane Holden, la Strada Jack Kerouac, pista ciclabile, il parco dedicato allo statista Sandro Pertini, il parco intitolato a sir Robert Baden-Powell, inventore dello scautismo; il parco Grizzaga sito nella frazione di Montale.
