Modena e dintorni, luoghi di interesse culturale e storico nel comune
Modena, (dall'etrusco, Mutna, camibiato poi in Mutina dai romani) è una delle città dell'Emilia-Romagna, capoluogo della stessa provincia. È stata dal sedicesimo secolo e per diversi secoli capitale del ducato degli Este, ed è antica sede universitaria, ed arcivescovile. Dal 1947 la città è anche nota per l'Accademia Militare dell'Esercito, e dell'Arma dei Carabinieri. Il Duomo, la Torre Civica, (Ghirlandina) e la Piazza Grande della città sono patrimonio dell'umanità, dall'Unesco. La Chiesa di San Vincenzo, è stata innalzata nel 1617 su una chiesa costruita già prima di cui si hanno notizie dal '200. Attribuita al grande architetto modenese Guarino Guarini, che nacque sette anni più tardi. In realtà la creazione della chiesa, fu data a Paolo Reggiano, e in seguito a Bernardo Castagnini, con cui il giovane Guarini collaborò. La chiesa, è resa preziosa da una tela di Guercino e dagli affreschi di Sigismondo Caula , che raffigurano le vite dei santi Vincenzo e Gaetano di Thiene, fondatore dell'ordine dei Teatini, ai quali la chiesa, era stata data (la cupola, affrescata da Caula e Tommaso Costa, è stata distrutta). San Vincenzo, è la sede dei monumenti funebri dei duchi estensi. La Chiesa di Santa Maria della Pomposa - Aedes Muratoriana è una tra le chiese più antiche della città (1153). La chiesa del Voto, che nasce sulla via Emilia, di fronte a Corso Duomo, prende il nome da un voto del Comune modenese e del duca Francesco I d'Este, fatto quando la città fu investita da un'epidemia di peste gravissima. La Chiesa di Sant'Agostino si trova di fianco al palazzo dei Musei, e si affaccia sul piazzale Sant'Agostino questa chiesa (chiamata anche Pantheon Atestinum, sede di sepoltura dei duchi d'Este, di cui narra le glorie nei numerosissimi dipinti), che, innalzata nel Trecento (nel sito di una precedente chiesa degli agostiniani, fondata nel 1245)porta ancora sul fianco sinistro tracce di quell'epoca. La Chiesa di San Pietro sorge nel sito di un antichissimo tempio dedicato a Giove Capitolino. La chiesa attuale è stata edificata dal 1476, secondo progetto dell'architetto Pietro Barabani di Carpi, vicino a un'antica abbazia benedettina. La Chiesa di San Bartolomeo è Sede della Compagnia del Gesù dal 1602, la chiesa di San Bartolomeo, è una delle più grandi dell’intero territorio modenese.

